Giovane e pronto a spiccare il volo, acquistato anche Giancarlo Rau PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Giovedì 29 Luglio 2010 22:32

Sono un giocatore giovane, con tanta voglia di fare, di allenarmi, di arrivare a Molfetta e di vincere”. Il biglietto da visita è di Giancarlo Rau, il nuovo centrale, assieme a Ciccio Valente, della Pallavolo Molfetta. Rau, di origine cilena, è cresciuto nelle giovanili del Modena, in cui ha militato fino al 2007-08, per poi passare all’Avesani Verona e, nella stagione appena conclusa, al Sir Safety Bastia Umbra.

Classe ’88, alto 1,96 m, Rau è un centrale completo, bravo sia a muro che in attacco, e costituisce una vera e propria promessa del panorama pallavolistico nazionale. Con il Bastia Umbra ha ottenuto a tavolino la promozione in A2, ma per capire quanto sia ambizioso e desideroso di migliorare, ecco come commenta la stagione appena conclusa. “Ho un po’ l’amaro in bocca – dice –. Avrei voluto la promozione sul campo, conto di riuscirci a Molfetta, dove ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”.

Per lui, cresciuto in una delle realtà più importanti del volley italiano, potrebbe essere un anno decisivo per spiccare il grande salto. “Senza dubbio è un anno importante – prosegue – in cui spero di maturare tanto, di migliorare, grazie anche all’esperienza di Francesco Valente. Lo scorso anno Giacomo Scilì è stato fondamentale per la mia crescita, che si è vista anche con il trascorrere del campionato. Non ho dubbi che anche Valente, di cui tutti mi hanno parlato benissimo, possa fare altrettanto. Ho tanto da imparare da lui. Devo dire però che è più importante che sia la squadra a fare il meglio possibile”.

La voglia di crescere di Rau è la stessa della Pallavolo Molfetta, che vuole ricominciare di gran carriera, mettendo da parte qualche delusione di troppo dello scorso anno. “Arrivo in una società importante – dice l’ex modenese a proposito – sulla quale ho ricevuto giudizi lusinghieri da parte di tutti. Per tanti è stato un trampolino di lancio e so che Lorizio è un ottimo allenatore, capace di far crescere tanto i giovani. Possiamo fare decisamente bene, lavorando giorno dopo giorno e costruendo un gruppo unito”.

Gruppo. La parola magica per fare grandi cose. “È fondamentale – conclude – per costruire ottimi risultati. Sono certo che ci riusciremo. E per questo non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza”.

 
Ecco il nuovo palleggiatore, da Genova arriva Leonardo Parisi PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Lunedì 26 Luglio 2010 13:37

La Pallavolo Molfetta ha il suo Leonardo. E magari, come da nome, avrà la genialità per mettere gli attaccanti biancorossi nelle condizioni di colpire. È Leonardo Parisi, palleggiatore di 25 anni, che nella scorsa stagione, con la maglia dell’Igo Carige Genova, ha ottenuto la promozione in A2 e ha vinto la coppa Italia di B1. Parisi, cresciuto nel Terni, in cui ha militato fino a due anni fa, è stato il regista titolare dello squadrone ligure, ammirato anche a Molfetta in occasione della Final Four di coppa. Nella prossima stagione sarà invece l’ideatore degli attacchi della Pallavolo.
Alto 1,89, Parisi arriva a Molfetta già con un ottimo bagaglio d’esperienza ad alti livelli. E, visti i risultati ottenuti da Paoletti, Manassero e Mercorio a Genova, c’è da credere che Del Vecchio e De Luca saranno contenti di averlo come palleggiatore.
Arrivo a Molfetta convinto di poter ripetere gli exploit di Genova – afferma Parisi – e di rivivere quelle emozioni. Sono contento della mia scelta perché tutti mi hanno parlato molto bene di questa città e della società”.
Intanto sono stati ufficializzati i gironi che comporranno la serie B1 della stagione che sta per iniziare. La Pallavolo Molfetta farà parte del girone C, assieme ad altre 13 squadre. Di queste l’unico, ulteriore roster pugliese è quello del Gioia del Colle, fresco reduce dalla retrocessione dalla A2. Non si è iscritto invece il Turi, che ripartirà dalla C. Tre sono le compagini campane (Atripalda, Sorrento e Casoria), due le abruzzesi (Ortona e Chieti), due sono della Basilicata (Matera e Potenza), altrettante sono le calabresi (Corigliano e Reggio Calabria) e siciliane (Brolo e Catania). C’è infine il Club Italia che, proprio come il Blu College della scorsa annata, è frutto di un esperimento della federazione per far crescere i talenti del volley nazionale, che altrimenti poco spazio riscuoterebbero nelle società di appartenenza.
In attesa della pubblicazione dei calendari, i tifosi quindi possono già farsi un’idea dei prossimi avversari della Pallavolo Molfetta. E un’idea se la fa anche Parisi. “È un girone tosto, composto da squadre molto forti – commenta Parisi – con un gruppetto di team che sembra avanti rispetto agli altri. Noi vogliamo stupire e per farlo è fondamentale che ci sia un gruppo coeso in campo e fuori, che ci sia parecchia voglia di lavorare insieme. Questi elementi, non a caso, sono gli stessi che hanno fatto sì che a Genova vincessimo tutto quello che c’era da vincere”.

 
Qualità ed esperienza per la Pallavolo, Valente confermato in biancorosso PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Venerdì 23 Luglio 2010 07:54

Garantirà esperienza e carattere, sarà l’uomo in grado di cementare il gruppo. Francesco Valente è stato ufficialmente confermato uno dei cardini della Pallavolo Molfetta. Che fosse prezioso come pochi, lo si era capito già nei due mesi in cui i biancorossi dovettero fare a meno di lui. Un infortunio che, tra dicembre e gennaio, privò la Pallavolo di quello che, partita dopo partita, ne stava diventando il leader.

Oggi Valente rappresenta la continuità con quel gruppo. La società molfettese ha ribadito fiducia al centrale barese, che quindi, dopo Del Vecchio e De Luca, costituirà il terzo tassello del roster a disposizione di Lorizio.

Ho tantissima voglia di far bene – dice un Valente tirato già a lucido –, sappiamo di avere un po’ deluso le aspettative nella scorsa stagione, ma sono convinto che dobbiamo ripartire senza guardarci troppo indietro. Sta nascendo un gruppo forte, e senza troppe pressioni ci toglieremo parecchie soddisfazioni”.

Vietato voltarsi troppo indietro, dunque. Anche se, fa capire, “gli errori sono comunque una forma di esperienza”. Di esperienza lui ne ha in grandissima quantità, utilissima in un gruppo, come quello che sta nascendo, giovane e forte. “Mi piace avere il ruolo quasi di guida all’interno dello spogliatoio – prosegue –, è una motivazione in più. Anche se ci tengo a precisare  che i giovani acquistati dalla società sono già di alto livello e maturi per fare grandi cose. Di certo in un gruppo di giovani c’è tanta fame di vittorie, si gioca con entusiasmo, si possono ottenere risultati importanti. Ovviamente serve tanto lavoro durante la settimana”.

Valente sente già il profumo della nuova stagione, anche se è ancora presto per iniziare a fare sul serio. Non è mai troppo presto, invece, per caricare i tifosi. “Stateci vicino – è il suo invito – perché noi ce la metteremo tutta. Vogliamo far meglio dello scorso anno, la squadra che sta nascendo è abbastanza forte da riuscirci. Possiamo tranquillamente puntare ai playoff”.

 
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