Al via la Finale Play-Off. Domani al PalaPoli va in scena il Super-Derby! PDF Stampa E-mail
Scritto da Arianna Mastrofilippo   
Sabato 19 Maggio 2012 13:51

RICORDIAMO CHE LA PREVENDITA DEI TAGLIANDI D'INGRESSO E' ANCORA APERTA OGGI DALLE 17 ALLE 20 E DOMANI DALLE 10 ALLE 12.

 

 

Abbiamo aspettato a lungo questo momento, nei nostri sogni, certo, e nella realtà soltanto da mercoledì 9 maggio.

E’ arrivato il momento di smetterla con i sogni. La realtà è ancora più bella da vivere, e questa inaspettata Finale Play-Off non è piovuta dal cielo, ma ce la siamo guadagnata. Eravamo il roster “meno attrezzato” del campionato, la debuttante, piena di belle speranze, che anche solo per timore reverenziale soccombe miseramente alle big italiane del volley. Eravamo la solita matricola, che mette in scena un siparietto almeno soddisfacente, ma solo per fare un minimo di bella figura, sgomitando per un degno posto in classifica, ma rimanendo in ombra. Giornata dopo giornata qualcosa è cambiato, i pronostici si sono rovesciati, mutando i connotati di questa Pallavolo Molfetta, da “aspirante concorrente” ad autentica “bestia nera” di categoria, grazie ad un mix di fierezza e orgoglio e umiltà. Una bestia che spaventa qualsiasi avversario, ancor più se nel suo habitat naturale, l’infuocato PalaPoli.

 

Ancora una volta questo amorevole ed insieme spietato PalaPoli vivrà fisicamente un altro importantissimo step, in quest’annata da ricordare: è proprio a Molfetta che si aprono le danze di questa Finale Play-Off.

 

L’avversaria da affrontare è mastodontica, per Castellana Grotte non c’è altro aggettivo: è senz’altro la squadra più temuta di questo campionato, la squadra più attrezzata, quella che avrebbe dovuto fare il salto in A1 con una semplicità devastante. Qualcosa è andato storto, la tempistica si è ampliata, Perugia ha conquistato quell’unica promozione diretta, relegando ai play-off la BCC-NEP. La motivazione, il “sangue agli occhi” dei gialloblù sono però rimasti invariati. Teniamo bene a mente lo stress psicofisico che attanaglia il roster di Di Pinto: Castellana non ha potuto avere vita facile nemmeno agli spareggi promozione. Ai quarti, elimina Loreto, con due infiniti tie-break in gara 3 e gara 4; la maledizione del tie-break continua in semifinale, dove con Segrate disputa ben 3 su 4 gare al quinto set. E’ anche vero che Castellana, però, ha mantenuto un ottimo ritmo partita, da noi (felicemente!) interrotto per la prontezza con cui la semifinale è stata archiviata. Undici giorni di stop sono molti, ma ci ha ben pensato Pino Lorizio a tenere alti gli scudi anche in allenamento, lavorando sul miglior approccio alla gara, più mentale che fisico, considerando anche che per il miglior piazzamento di Castellana in regular season, si partirà sull’1 a 0 di serie per i gialloblù.

 

Ci sono solo due precedenti fra le due formazioni. Per entrambe vale il vattore campo: all’andata di questa stagione, il PalaGrotte vede vincere Falaschi e compagni per 3 a 1, stessa cosa per il PalaPoli che anzi vede i molfettesi assicurarsi la vittoria in soli 3 set.

 

La Puglia si gioca l’A1, e vede le sue due figlie darsi battaglia sportiva fino all’ultimo. Domani inizia perciò, oltre che una sfida senza esclusione di colpi, anche una grande festa del volley nel tacco d’Italia.

 

E’ difficile prevedere quale sarà il sestetto schierato in campo da coach Di Pinto. La BCC-NEP Castellana Grotte, infatti, vanta un roster stellare, e una panchina da fare invidia. Il regista della squadra è il giovane Marco Falaschi, in diagonale con l’opposto Roberto Cazzaniga (in luogo di Danail Milushev, convocato in nazionale per le qualificazioni olimpiche). Gli schiacciatori laterali che probabilmente calcheranno il mondoflex domani, sono l’MVP dell’ultima Coppa Italia, Israel Rodriguez, e l’evergreen Maurizio Castellano, con il serbo Goran Maric pronto a subentrare. Nuovo acquisto per la BCC-NEP del Presidente Gaetano Carpinelli:  arriva alla corte gialloblù, il 19 aprile, il brasiliano, classe 1983 per 204 cm d’altezza, Joao Paolo De Figueiredo Tavares, autentico jolly della formazione. Ottimo in banda, e valido opposto, Tavares arriva a Castellana, senza aver mai giocato in Italia, fresco di mercato mondiale, direttamente dal club brasiliano Cimed Sky. Al centro si alterneranno lo statuario Alberto Elia e l’esplosivo cubano Hiosvany Salgado, con Giosa pronto a subentrare. Il libero del roster è l’esperto Fosco Cicola.

 

Arbitreranno Antonino Genna e Gianluca Trevisan.

 

La Lega Pallavolo Serie A si unisce alla richiesta del Presidente del Coni, Giovanni Petrucci, osservando un minuto di silenzio prima della partita di Serie A2 tra Pallavolo Molfetta e BCC-NEP Castellana Grotte, unica gara in programma questo weekend, per onorare la memoria della giovane vittima dell'attentato avvenuto questa mattina nei pressi dell'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi.

LA PUGLIA DELLA PALLAVOLO ITALIANA SI STRINGE ATTORNO ALLA FAMIGLIA DELLA PICCOLA MELISSA, figlia della nostra terra.

 
Un minuto di silenzio per onorare la memoria della giovane vittima dell'attentato di Brindisi PDF Stampa E-mail
Scritto da Pallavolo Molfetta   
Sabato 19 Maggio 2012 13:11

La Lega Pallavolo Serie A si unisce alla richiesta del Presidente del Coni, Giovanni Petrucci, osservando un minuto di silenzio prima della partita di Serie A2 tra Pallavolo Molfetta e BCC-NEP Castellana Grotte, unica gara in programma questo weekend, per onorare la memoria della giovane vittima dell'attentato avvenuto questa mattina nei pressi dell'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi.

 

LA PUGLIA DELLA PALLAVOLO ITALIANA SI STRINGE ATTORNO ALLA FAMIGLIA DELLA PICCOLA MELISSA , FIGLIA DELLA NOSTRA TERRA.

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Maggio 2012 13:13
 
Meno 2 : la voce dei giornalisti biancorossi sulle Finali Playoff PDF Stampa E-mail
Scritto da Domenico de Stena   
Venerdì 18 Maggio 2012 14:32

Continua la marcia di avvicinamento alla gara 2 di Domenica.

A parlare i giornalisti accreditati alla società

Tanto è stato scritto su questa squadra e tanto altro ci sarà da scrivere. Siamo in Finale, in un derby che parla barese e che proietta ai massimi livelli la pallavolo pugliese. E questa volta non è pura retorica ma è la realtà: una delle due squadre andrà in A1 con poche chiacchiere di contorno. E per quelle che sono le regole varate dalla Lega Pallavolo (ne parleremo a tempo debito ndr), c’è da starsene lassù almeno per due anni.

 

E tanto è stato detto: l’adrenalinico Cazzaniga che viene a Molfetta e batte tutti, capitan Botti che conosce Di Pinto e lo batte di nuovo in casa. Insomma il giusto sale a questa contesa che tiene tutti già con il fiato sospeso.

 

Questa volta a parlare sono i colleghi giornalisti che dall’inizio della stagione hanno seguito la Pallavolo Molfetta nelle avventure domenicali svoltesi nei palazzetti della Serie A2 Sustenium.

 

La prima a parlare, dovere di galanteria, è Marianna La Forgia, penna sportiva de La Gazzetta del Mezzogiorno: ”Si tratta di una stagione da ricordare, un Molfetta cresciuto nel tempo, diventato gruppo, che ha smussato qualche pecca tecnica assimilando per osmosi il talento degli avversari e le indicazioni di Lorizio,  ha incantato con una squadra senza puntare su nomi altisonanti, ha scelto ‘scalatori’ senza età, ha mantenuto il legame con i talenti locali e puntato su elementi di continuità e spaccatura.” Per lei dunque una Molfetta promossa a pieni voti, “la Molfetta che ha ammazzato i tabù delle ‘piccole e incomplete debuttanti allo sbaraglio’ e imposto la legge delle società ‘umili e vincenti’.” Insomma uno dei migliori spettacoli sportivi degli ultimi anni sportivi qui a Molfetta.

 

Segue a ruota il brioso Francesco Verdesca, inviato per La Gazzetta dello Sport sempre attento da anni allo sport molfettese: “L’avevo scritto in tempi non sospetti che ‘Molfetta sogna l’A1’ e fui accusato di presunzione. Scherzi a parte, credo che questi risultati siano davvero trionfali per quelli che erano gli obiettivi fissati in estate; di meglio non potevamo chiedere a questi straordinari ragazzi”. C’era evidentemente da fidarsi in quell’articolo del 26 Novembre scorso apparso sull’edizione pugliese de La Gazzetta dello Sport.

 

C’è chi scrive di Pallavolo e c’è anche chi la commenta. Dall’inizio della stagione e per ben 18 gare (quindici di regular season più un quarto di Coppa Italia e due di playoff) , Paolo Pisani e Franco de Florio si sono goduti le imprese della Pallavolo Molfetta calzando perfettamente la cuffia e il microfono per conto di TeleSveva, TV partner della Pallavolo Molfetta. Anche loro si sono espressi su questo trionfale ‘Volo di Passione’: ”Ci sono due aspetti da considerare a proposito di queste finali  – afferma Pisani – il primo è che Castellana ha un roster di altissimo profilo con gente sicuramente più esperta e navigata in Serie A.”. “L’altra faccia della medaglia- ci spiega Paolo- è data dal fatto che Castellana ha una notevole quantità di stress psicofisico addosso con 7 gare giocate delle quali ben cinque finite al tie break”. Senza considerare che Castellana si è girata in lungo e in largo l’Italia per approdare alle finali. L’emozione della posta in palio e lo stress fisico dei gialloblu può essere una carta a favore per Molfetta.

 

Dello stesso avviso anche la voce tecnica del commento, Franco de Florio, una vita nel mondo della pallavolo giocata ed allenata: ”Credo che Molfetta abbia meritato più di tutti di essere in finale per la linearità di conduzione dei Playoff; la comparazione dei roster va fatta sulla base dei risultati conseguiti: Castellana ha rischiato di perdere gara 4 con errori che una favorita non dovrebbe fare, altrettanto in gara 5 l’altra sera”. E chiude :”Saranno delle grandi finali, di questo ne sono certo”.

 

E per chiudere non poteva mancare un parere di un giornalista che ci ha preceduto in questo Ufficio Stampa. Pasquale Caputi, fresco vincitore del Premio “Leonardo Azzarita”, (premio peraltro toccato anche a Marianna La Forgia nel 2011 ndr) ed attualmente impegnato presso la redazione di Sky Sport 24, non ha voluto far mancare il suo parere, lui che la cavalcata dalla B2 all’A2 l’ha fatta tutta. “Premetto che per la Pallavolo Molfetta arrivare in finale playoff equivale ad un vero e proprio scudetto. Nessuno si sarebbe aspettato questo, neanche il più ottimista. Detto questo – dice Pasquale - arrivati a un passo dalla promozione, sarebbe un peccato non inseguire fino in fondo questo sogno. Parliamo di un derby, partita sentita e che quindi esula dai valori tecnici che, sulla carta, magari vedono favorito il Castellana, oltre il vantaggio dell'1-0 decretato dalla regular season. Finora i playoff hanno confermato quanto detto dalla stagione regolare. Eppure qualche segnale di incertezza va colto” E chiosa: ”In questi playoff Molfetta ha vinto fuori casa già contro Genova e Città di Castello. Castellana l'ha fatto a Loreto, ma contro lo stesso Loreto ha perso in casa; è andata per due volte vicino alla vittoria a Segrate, salvo rischiare in casa in gara 5. E' una sfida che si presta a molte letture. Di certo sarà appassionante”.

 

Da giovedì mattina la clessidra è stata girata e i granellini di sabbia che scandiscono il passare del tempo continuano a cadere senza sosta.

Domenica è già alle porte…che comincino le Sfide!!!

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 14:38
 
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