Ecco il nuovo palleggiatore, da Genova arriva Leonardo Parisi PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Lunedì 26 Luglio 2010 13:37

La Pallavolo Molfetta ha il suo Leonardo. E magari, come da nome, avrà la genialità per mettere gli attaccanti biancorossi nelle condizioni di colpire. È Leonardo Parisi, palleggiatore di 25 anni, che nella scorsa stagione, con la maglia dell’Igo Carige Genova, ha ottenuto la promozione in A2 e ha vinto la coppa Italia di B1. Parisi, cresciuto nel Terni, in cui ha militato fino a due anni fa, è stato il regista titolare dello squadrone ligure, ammirato anche a Molfetta in occasione della Final Four di coppa. Nella prossima stagione sarà invece l’ideatore degli attacchi della Pallavolo.
Alto 1,89, Parisi arriva a Molfetta già con un ottimo bagaglio d’esperienza ad alti livelli. E, visti i risultati ottenuti da Paoletti, Manassero e Mercorio a Genova, c’è da credere che Del Vecchio e De Luca saranno contenti di averlo come palleggiatore.
Arrivo a Molfetta convinto di poter ripetere gli exploit di Genova – afferma Parisi – e di rivivere quelle emozioni. Sono contento della mia scelta perché tutti mi hanno parlato molto bene di questa città e della società”.
Intanto sono stati ufficializzati i gironi che comporranno la serie B1 della stagione che sta per iniziare. La Pallavolo Molfetta farà parte del girone C, assieme ad altre 13 squadre. Di queste l’unico, ulteriore roster pugliese è quello del Gioia del Colle, fresco reduce dalla retrocessione dalla A2. Non si è iscritto invece il Turi, che ripartirà dalla C. Tre sono le compagini campane (Atripalda, Sorrento e Casoria), due le abruzzesi (Ortona e Chieti), due sono della Basilicata (Matera e Potenza), altrettante sono le calabresi (Corigliano e Reggio Calabria) e siciliane (Brolo e Catania). C’è infine il Club Italia che, proprio come il Blu College della scorsa annata, è frutto di un esperimento della federazione per far crescere i talenti del volley nazionale, che altrimenti poco spazio riscuoterebbero nelle società di appartenenza.
In attesa della pubblicazione dei calendari, i tifosi quindi possono già farsi un’idea dei prossimi avversari della Pallavolo Molfetta. E un’idea se la fa anche Parisi. “È un girone tosto, composto da squadre molto forti – commenta Parisi – con un gruppetto di team che sembra avanti rispetto agli altri. Noi vogliamo stupire e per farlo è fondamentale che ci sia un gruppo coeso in campo e fuori, che ci sia parecchia voglia di lavorare insieme. Questi elementi, non a caso, sono gli stessi che hanno fatto sì che a Genova vincessimo tutto quello che c’era da vincere”.

 
Qualità ed esperienza per la Pallavolo, Valente confermato in biancorosso PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Venerdì 23 Luglio 2010 07:54

Garantirà esperienza e carattere, sarà l’uomo in grado di cementare il gruppo. Francesco Valente è stato ufficialmente confermato uno dei cardini della Pallavolo Molfetta. Che fosse prezioso come pochi, lo si era capito già nei due mesi in cui i biancorossi dovettero fare a meno di lui. Un infortunio che, tra dicembre e gennaio, privò la Pallavolo di quello che, partita dopo partita, ne stava diventando il leader.

Oggi Valente rappresenta la continuità con quel gruppo. La società molfettese ha ribadito fiducia al centrale barese, che quindi, dopo Del Vecchio e De Luca, costituirà il terzo tassello del roster a disposizione di Lorizio.

Ho tantissima voglia di far bene – dice un Valente tirato già a lucido –, sappiamo di avere un po’ deluso le aspettative nella scorsa stagione, ma sono convinto che dobbiamo ripartire senza guardarci troppo indietro. Sta nascendo un gruppo forte, e senza troppe pressioni ci toglieremo parecchie soddisfazioni”.

Vietato voltarsi troppo indietro, dunque. Anche se, fa capire, “gli errori sono comunque una forma di esperienza”. Di esperienza lui ne ha in grandissima quantità, utilissima in un gruppo, come quello che sta nascendo, giovane e forte. “Mi piace avere il ruolo quasi di guida all’interno dello spogliatoio – prosegue –, è una motivazione in più. Anche se ci tengo a precisare  che i giovani acquistati dalla società sono già di alto livello e maturi per fare grandi cose. Di certo in un gruppo di giovani c’è tanta fame di vittorie, si gioca con entusiasmo, si possono ottenere risultati importanti. Ovviamente serve tanto lavoro durante la settimana”.

Valente sente già il profumo della nuova stagione, anche se è ancora presto per iniziare a fare sul serio. Non è mai troppo presto, invece, per caricare i tifosi. “Stateci vicino – è il suo invito – perché noi ce la metteremo tutta. Vogliamo far meglio dello scorso anno, la squadra che sta nascendo è abbastanza forte da riuscirci. Possiamo tranquillamente puntare ai playoff”.

 
Colpo Pallavolo Molfetta, il nuovo opposto è De Luca PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Caputi   
Martedì 20 Luglio 2010 21:50

Giovane, forte, in grado di sorprendere. È il profilo della nuova Pallavolo Molfetta che, dopo aver confermato Lorizio in panchina e ufficializzato l’acquisto di Francesco Del Vecchio, realizza il suo secondo colpo di mercato: Francesco De Luca. Opposto, classe ’86, arriva dalla A1, dove ha giocato nella Gabeca Montichiari. Un anno con i grandi del volley italiano, dunque, vissuto alle spalle di uno dei più forti opposti del panorama nazionale, Mauro Gavotto.

Ora De Luca arriva nella Pallavolo Molfetta, pronto a mettere a frutto l’esperienza nella massima serie. La società molfettese ha colto al volo l’occasione di far firmare un giovane talento ambitissimo da molte altre piazze, sia di A2 che di B1. “Ho scelto Molfettasono le parole di De Luca – perché è stata la prima tra tutte ad avermi cercato. Mi ha colpito il progetto ambizioso e soprattutto concreto, cosa che le altre società non avevano nella stessa misura. Inoltre conoscevo da tempo il direttore sportivo (Ninni de Nicolo, ndr) e questo ha contribuito a facilitare le cose”.

Nella carriera del 24enne di Formia ci sono gli esordi da centrale nel suo paese natale, poi il passaggio nel 2002 a Latina, dove esplode da opposto. “In pochi sanno dei miei esordi da centrale – specifica – ma risalgono a un periodo di puro divertimento, poi coach Giovanni Bonaccorso, a Latina, mi ha dato un’identità tattica più precisa”.

Dopo le stagioni a Latina, De Luca passa al Brolo, in B1, dove ha modo di conoscere anche la realtà e il pubblico molfettesi. “Spero di fare del mio meglio per soddisfarli – prosegue –, di certo ho tanta voglia di giocare. Mi auguro che i tifosi ci sostengano sempre con il giusto pathos”.

La stagione a Brolo è utile per stupire gli addetti ai lavori. E stupisce così tanto da essere acquistato dall’Isernia, in A2. In Molise disputa due stagioni, riuscendo a ritagliarsi i suoi spazi e crescendo sotto tutti i punti di vista. Il passaggio alla Gabeca è una conseguenza delle grandi doti messe in mostra. “È stato un anno importantissimo – dice a proposito l’opposto laziale – una grande scoperta. Mi faceva specie essere il più piccolo tra tanti ‘grandi e grossi’. Proprio io che ero abituato a essere considerato tra i più alti dovunque fossi stato”.

Un giovane rampante, quindi, dalle straordinarie doti fisiche (è alto 2,06 m), su cui la società punta tanto per fare grandi cose. E De Luca crede fermamente nel progetto della Pallavolo Molfetta. “Voglio tornare prestissimo in A2 e in questo senso ho molta fiducia in questa società”, conclude. Perché per un giovane ambizioso e talentuoso come lui, la B1 può essere solo una tappa. “Se magari mi fossi chiamato Delucao o Delukov sarebbe stato più facile sfondare.  Ora sono qui e voglio crescere con Molfetta”.

 
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